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A cavallo tra turismo equestre, etica
e sport.

FITETREC ANTE è il punto di riferimento nazionale e internazionale per l'organizzazione e la promozione del turismo equestre.

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La Federazione Italiana Turismo Equestre e Trec Ante, nata a Roma nel 1968 e riconosciuta dal Coni, è il punto di riferimento nazionale e internazionale su due fronti: l’organizzazione e la promozione del turismo equestre, attraverso la valorizzazione del cavallo tra territorio e cultura, e dello sport equestre, grazie alle numerose discipline esercitate sotto l’egida Federale, dall’affascinante Trec fino alla tradizionale Monta da lavoro

 


STORIA E OBIETTIVI

Fondata a Roma l’8 marzo del 1968 come ANTE (Associazione Nazionale Turismo Equestre) costituisce, nel 1974 con altri organismi europei aventi scopi analoghi, la FITE (Federazione Internazionale di Turismo Equestre) con sede a Parigi, gettando le basi dell’organismo che oggi rappresenta. Nel 1990 è riconosciuta dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) quale disciplina associata alla FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) e nel 2001, in seguito della decisione della giunta CONI, diventa Fitetrec Ante riunendo le Associazioni e gli Enti che hanno come fine la promozione del turismo equestre e della disciplina del TREC (Tecniche di Ricognizione Equestre Competitive), di cui oggi rappresenta in seno al CONI l’unico ed esclusivo referente per l’Italia, oltre a esserlo già anche per altre discipline Federali come la Monta da lavoro, la Monta western e il Cross country.
Ripartita in Comitati regionali, la Fitetrec Ante conta a oggi 700 centri affiliati e aggregati e oltre 25mila tesserati.
Gli obiettivi della Federazione, attualmente guidata dal suo Presidente Alessandro Silvestri, si snodano su due fronti: quello della diffusione, valorizzazione e promozione del turismo equestre, quale mezzo straordinario per conoscere e attraversare i territori l’arte e la cultura del nostro Paese, e quello della organizzazione e sviluppo delle discipline equestri, con relative gare e campionati nazionali e internazionali, legate alla campagna e al lavoro con il cavallo: con uno sguardo all’Italia, grazie alle discipline della Monta da lavoro, e uno all’America, con le numerose e variegate specialità della Monta western, senza dimenticare il mondo pony, al quale la Federazione sta dando sempre più spazio.

 


TURISMO EQUESTRE: IN SELLA TRA TERRITORIO, ARTE E CULTURA

Fiore all’occhiello Fitetrec Ante è l’organizzazione e la promozione del meraviglioso territorio italiano in sella – attraversando a cavallo non solo i paesaggi, ma anche la cultura, l’arte e le ricche tradizioni enogastronomiche di ogni angolo del nostro Paese –, grazi alle numerose e attrezzate ippovie che si snodano su lunghi e suggestivi tratti della nostra bell’Italia e, molto spesso, percorribili oltre che a cavallo anche in bicicletta e certamente a piedi. La Federazione, grazie ai Comitati regionali, organizza durante tutto l’anno trekking a cavallo di diversa durata e difficoltà lungo tutto lo Stivale. Questi appuntamenti, ai quali è possibile partecipare con o senza un cavallo di proprietà accordandosi con gli organizzatori, culminano con il grande appuntamento annuale dell’Equiraduno Nazionale che nel 2015 ha spento la sua 44° edizione mettendo in sella nello stesso fine settimana contemporaneamente oltre 3.000 cavalieri e amazzoni, unendo simbolicamente l’Italia.

Del centrale obiettivo della Fitetrec Ante legato alla promozione del turismo equestre e del territorio che ne fa da scenario, fa parte anche la valorizzazione delle razze equine italiane, patrimonio unico di una biodiversità apprezzata nel mondo e sintesi della nostra storia e tradizione. Per questo la Federazione vuole anche contribuire nel preservare e, se possibile reintegrare, il patrimonio equino autoctono italiano in via di estinzione grazie a collaborazioni con le associazioni di allevatori di razze come il Cavallo Maremmano, il Tolfetano e il Pony d’Esperia solo per citarne alcune.
Infine la Fitetrec Ante collabora le istituzioni locali, gli enti parco, il World Wildlife Fund, il Corpo Forestale dello Stato, i Gruppi di azione locale (Gal) e le Comunità montane ad esempio nella creazione di ippovie sul nostro territorio. Molti progetti vedono attualmente la Federazione attiva anche nell’ambito del turismo rurale e sostenibile.

 


DISCIPLINE AGONISTICHE: SPORT, TRADIZIONE ED ETICA

Fitetrec Ante non significa solo turismo equestre, trekking e passeggiate in sella nei variegati paesaggi che offre l’Italia, ma abbraccia anche una vasta gamma di discipline equestri, di cui amministra i relativi campionati, classifiche ed eventi, ponendo un’attenzione particolare verso il rispetto del cavallo sportivo e il suo benessere anche alla fine della sua carriera agonistica. A tale proposito molti centri ippici Fitetrec Ante, anche grazie al dipartimento addestratori della Federazione, sono attivi nel riutilizzare cavalli sportivi a fine carriera nel turismo o nello sport equestre di campagna, dando loro la prospettiva di una nuova vita.
Ma tornando allo sport equestre ecco le discipline agonistiche abbracciate dalla Fitetrec Ante:

 


TREC

Acronimo di "Technique de randonnée équestre en compétition" in italiano "Tecniche di Ricognizione Equestre Competitive", il TREC è nato in Francia circa 30 anni fa, per rendere agonistici alcuni aspetti del turismo equestre. Questa disciplina, che si svolge completamente all’aperto immersi nella natura, si è diffusa poi in molti altri paesi Europei compresa l'Italia fino alla nascita della FITE (Federazione Internazionale di Turismo Equestre), alla quale oggi aderiscono 19 Nazioni e dove la disciplina del TREC e il Turismo equestre sono attività riconosciute a livello internazionale. Il TREC prevede tre prove: una di orientamento e regolarità, una di padronanza delle andature e una detta “terreno vario” dove è richiesto al binomio di superare una serie di ostacoli di campagna.

 


MONTA DA LAVORO

In questa macro disciplina sono inclusi diversi tipi di monta di lavoro praticate in Italia, ossia la Monta tradizionale, veloce, sincronizzata, storica, maremmana, quella legata all’Arte equestre rinascimentale e quella vaquera. Ognuna di esse prevede diverse prove di abilità che concorrono a un punteggio finale.

 


MONTA WESTERN

In questa categoria, che affonda le proprie radici nella storia americana e nelle diverse mansioni svolte dai cowboy nei ranch dell’allora Nuovo Mondo, ci sono numerose discipline. Dalle gare “Speed”, nelle quali è misurata la velocità del binomio, troviamo il Barrel racing, il Pole Banding, la Gimkana western e la Quarter of miles, fino alle cosiddette gare “Stock”, cioè dove si misura la capacità di raggruppamento del bestiame, come il Team Penning, il Ranch Sorter, il Cattle Penning, il Cutting, il Working cow horse e alcune discipline con il lazo, tra cui primeggia il Breakway Steer Steer Stopping. Infine ci sono le gare di “performance”, in cui si evidenzia la capacità di lavoro del binomio nel svolgere le mansioni quotidiane in un ranch, attraverso il superamento  di diversi ostacoli a varie andature. In quest’ultima categoria troviamo la disciplina dello Showmanship e western Shomanship, il Western pleasure e il Western riding. Infine troviamo le gare di “morfologia” come quelle di Halter, dove il cavallo è presentato dal suo cavaliere alle andature di passo e trotto e in posizione "piazzata", cioè fermo, per consentire alla giuria una corretta valutazione degli appiombi.

 


CROSS COUNTRY

Lo scopo di questa disciplina è superare una serie di ostacoli lungo un percorso di campagna, rispettando un certo tempo o in velocità, dando prova non solo delle capacità tecniche di cavallo e cavaliere ma soprattutto  dell’affiatamento del binomio, aspetto essenziale in questa disciplina che richiede una profonda fiducia tra le parti.
Il Cross Country presenta vari livelli di difficoltà: si parte da una categoria propedeutica detta “avviamento”, che anticipa le gare vere e proprie suddivise a loro volta in due gradi progressivi: regolarità (categoria F) e mista (categoria C).

 


DERBY COUNTRY

Questa disciplina sperimentale, ma che sta prendendo sempre più piede all’interno della Federazione, si svolge su terreno sia piano sia vario e impegna il binomio nell’utilizzo degli aiuti alle tre andature. Nasce con la finalità specifica di potersi svolgere all’interno delle strutture di centri ippici, mantenendo così costi contenuti e diventando appetibile per cavalieri e amazzoni di tutte le età desiderosi di mettersi alla prova insieme al cavallo dal punto di vista tecnico.

 


PONY

Il settore dedicato al mondo pony Fitetrec Ante è in attuale espansione: oltre alle discipline degli sport equestri di competenza della Federazione che vedono già  alcune prove specifiche riservate ai pony verranno  inserite nell'attività  federale  una serie di performance nelle quali sarà valutata la destrezza e l’abilità  del giovane binomio. Attraverso i Comitati regionali Fitetrec Ante organizza già all’interno dei numerosi eventi federali dell’anno disseminati in tutta Italia il cosiddetto “battesimo del pony”, per fare avvicinare i più piccoli all’affascinante mondo equestre.

Redazione
Fonte: FITETREC ANTE

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