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2ª Mostra Interprovinciale CAITPR di Gonzaga: il report delle due giornate

La mostra si è tenuta presso la Fiera Millenaria di Gonzaga il 2 e il 3 settembre

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Manifestazione decisamente in crescita quella di Gonzaga dove quest’anno, nell’ambito della tradizionale Millenaria, si è tenuta la seconda edizione della Mostra Interprovinciale del CAITPR. Presenti 27 soggetti di elevata qualità che si sono alternati in diverse attività, da quelle morfologiche a quelle attitudinali.
 
Il CAITPR, come consuetudine degli ultimi anni, ha aperto il comparto delle manifestazioni zootecniche della Millenaria di Gonzaga (Mantova). È da alcune edizioni, infatti, che la nostra razza segna l’apertura di questo tradizionale evento fieristico che ha vasta risonanza e un grande afflusso di pubblico.
 
Dapprima come realizzata come Vetrina, la manifestazione CAITPR dall’anno scorso si è trasformata in una vera e propria Mostra articolata in diverse attività secondo la
linea dei migliori eventi della razza. Partita a livello sperimentale nel 2016, quest’anno la Mostra ha evidenziato una crescita numerica importante con 30 soggetti a catalogo di cui 27 effettivamente presenti. Una due giorni piuttosto intensa che è ben riuscita soprattutto grazie al lavoro ed alla disponibilità dei colleghi dell’Associazione Mantovana Allevatori (AMA) che si sono prodigati tutti al meglio sotto il profilo organizzativo, logistico e anche dell’accoglienza agli allevatori.
 
L’evento è iniziato come da programma, il sabato pomeriggio con il primo show equestre dove i CAITPR di diversi Team hanno fatto bella figura accanto ad una rappresentanza del Cavallo Bardigiano, molto qualificata e simpatica nella sua compagine e che ha saputo proporre numeri equestri di prim’ordine. I CAITPR, comunque, non sono stati da meno con una serie di “uscite” ben congegnata e diversificate tra loro. Molto bello il quadro di rievocazione storica proposto dal team Passione Attacchi e Tradizione di Rovigo con un carro agricolo d’epoca e con una cura particolare dei dettagli più minuti. Un attacco a tandem tipico delle campagne del Veneto d’antan. Altrettanto, piacevole la presentazione di traino del tronco con redini lunghe del Team Antares di Torino anch’esso molto curato nei suoi dettagli. Assieme a questi due momenti storici che ricordano cosa rappresentava il CAITPR, la razza è stata poi presentata in chiave più moderna, con una serie di presentazioni d’attacchi di ispirazione sportiva e con un numero a sella molto ben studiato e realizzato. Protagonisti di questa parte dello show CAITPR il Team “In sella” composto da un’amazzone e da un cavaliere provenienti da Venezia e Padova, il Team Antares e il team Bianciotto anch’esso di Torino. A concludere il CAITPRSHOW, infine, la composizione del tiro a sei grazie alla collaborazione dei Team Antares, Bianciotto con tutti i loro cavalli assieme.
 
 
 
Dopo questa prima uscita l’intero programma di show è stato poi riproposto la domenica nel tardo pomeriggio alla presenza di un pubblico foltissimo che, oltre sulla gradinata, si è letteralmente assiepato lungo tutto il perimetro esterno del ring. Questo è un messaggio molto chiaro dell’interesse che questa manifestazione e che la presenza dei cavalli riscuote non solo tra gli addetti ai lavori, comunque convenuti numerosi specialmente la domenica, ma anche presso il pubblico non di settore venuto alla Millenaria per trascorrere, magari, solo un bel pomeriggio di domenica diverso. Anche la parte morfologica della manifestazione ha avuto una vera a propria affermazione di crescita. La rappresentanza, rinfoltita anche dai soggetti presentati nello spettacolo, è stata di 24 soggetti complessivamente provenienti da Mantova, Verona, Venezia, Vicenza, Ferrara e Bologna, il cuore storico della razza. Tecnicamente interessanti le sfilate dedicate ai giovani soggetti di 18 e 30 mesi composte in
totale da sei capi, di cui 4 della generazione 2016 e 2 femmine della categoria 2015. Se il pubblico aveva intenzione di valutare i progressi selettivi del CAITPR, con questo gruppo di giovani è stato senza dubbio servito. Due maschi aspiranti stalloni che, pur diversi nel loro modello d’insieme, hanno sicuramente ottime prospettive di fare molto bene nella valutazione quali giovani stalloni dell’anno prossimo.
 
Altrettanto possiamo dire delle quattro femmine che, tra l’altro, proponevano pur in un numero ristretto di capi, altrettanti mix genetici diversi a testimonianza anche del lavoro di salvaguardia della variabilità genetica intrapreso dalla razza alcuni anni or sono e fatto proprio da molti allevatori. Un percorso tecnico importante che ha precorso i tempi con lungimiranza. Infatti, proprio nel 2017, ANCAITPR ha aderito ai Programmi europei di Salvaguardia della Biodiversità animale, che prenderanno avvio a breve e che daranno piena organicità alla tutela della variabilità e della peculiarità del patrimonio CAITPR. Dopo le giovani categorie, si è passati ai concorsi morfologici veri e propri dedicati alle fattrici ed agli stalloni. Le femmine erano suddivise in due categorie formate entrambi da 7 soggetti. Di elevatissima qualità ed omogeneità in particolare quella dedicata alle fattrici 3-5 anni, le giovani mamme della razza. Un livellamento in alto che ha messo alla prova la, peraltro ben sperimentata, capacità di giudizio dell’Esperto di razza Sig. Giovanni Verlicchi.
 
In questa categoria si è imposta IRIS VG dell’allevamento Venieri di Bologna già campionessa dei 30 mesi dell’anno scorso sempre alla Millenaria di Gonzaga. Molto valida anche leggermente più disomogenea, la categoria fattrici adulte oltre i 6 anni, dove si è invece imposta ATHENA VG dell’Allevamento Zuffa di Bologna. Ottime anche le loro riserve, rispettivamente GRETEL allevamento Farioli di Ferrara e ZARAH del medesimo allevamento. Ha completato il quadro del podio FARAHDIBA allevamento Manente di Venezia e DIANA ZAG allevamento Zuffa. Il Giudice,molto saggiamente ed anche perché la qualità media dei due gruppi lo permetteva, ha poi classificato al 4° posto pari merito tutte le altre fattrici dei due gruppi. Una scelta che ha voluto sottolineare la significativa qualità media delle due categorie veramente degna anche di ribalte nazionali.
 
Il concorso di modello è proseguito con gli stalloni che in origine erano quattro, ma che si sono ridotti a 3 per il ritiro di uno di essi, proprio il mattino del Concorso, per un
fortuito quanto non grave piccolo infortunio. Peccato perchè ICARO VM era senza dubbio un serio contendente ai vertici di classifica del gruppo. Un augurio al proprietario con l’arrivederci in Mostra nazionale in quel di Fieracavalli dove, l’anno scorso, questo giovane riproduttore si era piazzato come Campione di riserva nella categoria 30
mesi. Tra gli stalloni si è imposto comunque uno stallone di qualità, GIOTTO ZAG, già Campione della categoria 30 mesi maschi in Mostra nazionale nel 2015. Il riproduttore è in proprietà all’allevamento Zuffa che ha così bissato il successo avuto con Athena. Le prove di morfologia si sono poi concluse con il confronto tra i due Gruppi di progenie costituiti dai figli e le figlie presenti alla Mostra di due stalloni: Benito e Bumerang. Un bel colpo d’occhio il ring letteralmente “riempito” di CAITPR con i tre soggetti figli di Benito e i ben sei del gruppo Bumerang. Quest’ultimo si è imposto sul fil di lana. Un insieme di nove soggetti che hanno ben reso l’idea della razza nella sua complessione morfologica attuale, trattandosi di soggetti tutti sotto i 5 anni d’età. Ma l’altro messaggio che se ne trae è la validità del percorso di ricerca delle linee rare fatto, anche con sacrifici ma con sagacia, da alcuni allevatori, in quanto Bumerang è un acquisto mirato fatto dall’allevamento Zuffa a questo preciso scopo. Un percorso che, come detto, troverà ampia ed organica applicazione nei Programmi di Salvaguardia della biodiversità.
 
Ultimo cenno al titolo di BEST IN SHOW, vale a dire del Campione dei Campioni, andato a IRSI VG figlia di BINDA VG che colse questo stesso titolo proprio l’anno scorso. Buon sangue non mente, come si dice. Un cenno al futuro, per dire che se vi saranno condizioni di lavoro valide, l’evento di Gonzaga può assumere quella statura interregionale ufficiale cui si pensava già da quest’anno. Speriamo che il 2018 ci porti questa novità.
 
 
(Foto: AMA; A. Parisi; Associazione Attacchi del CAITPR)

Redazione
Fonte: ANACAITPR

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