Nord Piave

Lo sapevate che... alcuni rapaci sono a rischio di estinzione?

Le principali cause della scomparsa di queste specie sono la persecuzione da parte dell'uomo e le perturbazioni ambientali

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Alcune specie di uccelli rapaci sono minacciate da diversi problemi, sia legati all'ambiente, come le cause legate alla mortalità accidentale, come ad esempio gli urti contro gli elettrodotti, sia legati all'uomo che ha un grosso impatto sulla sopravvivenza di questi esseri viventi per colpa del continuo bracconaggio.

Oltre ciò, anche la silvicoltura intensiva, l’utilizzo di pesticidi e fitofarmaci nell’agricoltura e il taglio non controllato dei boschi contribuiscono alla scomparsa di molte di queste specie.

In Italia, nel dettaglio, la situazione di questi animali è la seguente:
 

  •     L'aquila del Bonelli a partire dalla metà degli anni ’60, ha subito un drammatico calo, che ha portato alla sua scomparsa da diversi sistemi montuosi. 
     
  •     Il Gipeto vive in zone montuose un po' selvagge con pareti rocciose. Dagli anni ’70 è stato avviato un progetto per reintrodurre questa specie basato sulla riproduzione in cattività e sulla liberazione dei nuovi Gipeti appena nati.
     
  •    Il Capovaccaio è situato solo in poche aree dell'Italia meridionale, dove si trovano pochissime coppie sopravvissute che ormai nidificano irregolarmente. 
     
  •    Il Grifone è sopravvissuto nella Sardegna nord-occidentale dove rimangono solo circa 20-30 coppie. La specie è stata reintrodotta sulle Prealpi friulane e nell’Appennino centrale, in Abruzzo, in Calabria e in Sicilia.
     
  •   Il  Gufo reale si ambienta in habitat molto diversi: anche se principalmente nidifica in presenza di pareti rocciose, la specie può nidificare in situazioni molto diverse adattandosi alle condizioni. Nonostante queste speciali caratteristiche, la specie oggi si trova in una situazione critica.
     

Il WWF è tuttora impegnato nella salvaguardia di queste specie e di molte altre.

Redazione

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